Lucia D’errico

Lucia D’errico, classe 1968, responsabile per i rapporti istituzionali per la Federazione Italiana Ristorazione.

Mi occupo di portare avanti le idee, gli scopi e l’attività politica stando saldamente attenta alle necessità del territorio e del cittadino.

Mi interfaccio con gli eletti delle istituzioni locali per cercare di riportare le necessità e le esigenze che mi vengono richieste dai cittadini e cerco, ove possibile, di aiutarli anche in prima persona.

Da sempre svolgo attività di volontariato, chi mi conosce mi ha voluto dare un soprannome che porto e indosso con orgoglio, la “Croce Rossina”,

Vivo in un paese appena fuori dalla città metropolitana di Milano, cittadina che necessità di un forte aiuto da parte di tutti per creare quelle condizioni basilari per un benessere comune.

La mia attività di persona che lavora per le persone e le mie richieste da sempre riguardano prevalentemente argomenti che riguardano il Welfare sociale che, per chi non lo sapesse, è quell’insieme di azioni attivate volontariamente per integrare servizi di supporto alla comunità, alle famiglie e a tutte quelle persone che possono migliorare la qualità della loro vita, in un contesto di crisi e riduzione di servizi del welfare pubblico.

Nel mio essere presente per la comunità ho voluto partecipare in prima persona ad aiutare le persone che sono state colpite dal Terremoto del Centro Italia avvenuto nel 2016 e nel 2017.

Immagini che difficilmente si toglieranno dalla mia mente.

Al mio arrivo trovo una città che non riconosco e la disperazione delle persone che erano ancora confuse, disorientate e frastornate da quanto gli era appena accaduto.

Fin da subito mi sono messa a disposizione per cercare di portare un gesto di speranza, una parola di conforto e quanto in mio potere.

Capii subito che non sarebbero bastati i generi di prima necessità e fin da subito mi sono adoperata per effettuare una raccolta di quanto ci sarebbe potuto essere donato dalla popolazione milanese e hinterland. Piano piano, ciò che raccoglievamo, veniva inviato a delle persone che erano parte integrante di una associazione e che si erano incaricate di effettuare la distribuzione di ciò che gli sarebbe pervenuto. La speranza era per i genitori, oltre che per i piccoli che, nonostante la situazione, avevano negli occhi un pizzico di spensieratezza a differenza degli adulti.

All’interno di una scuola prefabbricata, io e altri volontari con me me presentei, abbiamo consegnato un cartellone che riportava le scritte di molti altri bambini delle scuole della Lombardia . Gli auguravano un Buon Natale e un abbraccio forte. E’ stata un emozione grande quando i bambini per ringraziarmi hanno voluto regalarmi una tegola quale simbolo della ricostruzione di Norcia. Regalo che custodisco molto gelosamente

In quel preciso momento ho compreso che per aiutare gli altri era necessario combattere contro le istituzioni che erano assenti. Le comparse politiche che venivano a fare promesse e a effettuare la loro campagna elettorale per poi lasciare il popolo di Norcia nuovamente solo.

Da quel momento ho frequentato molto assiduamente i palazzi romani chiedendo incontri con i politici eletti indistintamente dal colore politico, proponendo progetti e presentando proposte di legge.

Nel 2018 ho collaborato con un pool di persone al fine di costruire una proposta di legge al fine di far tutelare il settore della ristorazione, del turismo e tutti i comparti relativi al settore food. Nel 2019, attraverso Fratelli di Italia viene presentata la PDL-Turismo-A.C.1743

Nel corso dello stesso anno sono stati effettuati diversi incontri a Roma al fine di essere sempre più presente per le persone che hanno bisogno di aiuto. dal Parlamento al Senato parlando con i vari deputati e con vari Ministri.

Ma non mi sono fermata qua, dato che le iniziative che stavo portando avanti avevano anche necessità di fondi economici ho deciso di arrivare fino a Bruxelles, e, grazie alla Federazione Italiana Ristorazione e a tutto lo staff, siamo riusciti a entrare in Parlamento Europeo e a dialogare con i vari politici eletti che presiedono le varie Commissioni Europee.

Le istituzioni ci hanno ascoltato e anche i parlamentari ci hanno accolto calorosamente, abbiamo presentato le nostre proposte e effettuato le nostre richieste. Supporti per i disabili, aiuto sociale per le persone meno abbienti. Ancora oggi, attraverso aziende che operano al Mercato ortofrutticolo riseco a recuperare della frutta e verdura e a consegnarla a chi vessa in condizioni di vero di grave disagio economico.

Mi sono battuta in ideali in cui credo e che sono sempre finalizzati all’aiuto sociale. A livello politico ho rappresentato le mie battaglie per far sentire la voce di tanti imprenditori e tante persone che nel corso degli anni si sono suicidati a causa delle varie crisi e a causa delle tante cartelle esattoriali che arrivano ancora oggi. Ho partecipato a molte trasmissioni televisive raccontando la disperazione delle persone che, soprattutto in questo periodo Covid avevano scelto di dire basta e volevano farla finita. in molti casi c’ho parlato facendogli comprendere che ciò lasciavano significava arrendersi. E’ stata chiesto anche un riconoscimento di una giorno alla ” memoria dei suicidi di Stato ”

La mia richiesta di implementare i controlli e aumentare la sicurezza dei cittadini attraverso i vigili di quartiere.

Attraverso il Partito della Lega per Salvini Premier siamo riusciti a portare in piazza anche tante altre situazioni che l’amministrazione Comunale di Milano sta, a mio avviso, sbagliando. Eliminazione di parcheggi auto, mancanza di sicurezza nei confronti dei cittadini, aiuto sociale per le persone in grosse difficoltà economica.

Contribuisco attivamente, partecipo e collaboro in eventi di beneficenza dove gli artisti partecipano gratuitamente.

Per chi volesse contattarmi può scrivermi al seguente indirizzo email lucia@assofir.org

Un Grazie a tutti