Covid Lombardia, ipotesi terza dose nella metro e nei supermercati. Nel Friuli Venezia Giulia le terapie intensive sono già al 14%

Il Ministro Speranza: “Continuiamo a fare 19mila prime dosi al giorno”. Figliuolo: “Questo nemico infido bussa sempre alla porta, ci dobbiamo ‘scudare’ sempre di più”

Per le terza fase della campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia “abbiamo immaginato di organizzare dei centri vaccinali nella grande distribuzione organizzata e in due stazioni della metro” a Milano. Lo ha annunciato il coordinatore della Regione, Guido Bertolaso. “E’ un modo per andare incontro a cittadini”, ha aggiunto l’assessore al Welfare, Letizia Moratti. I centri vaccinali già attivi resteranno aperti anche durante le festività natalizie.

“Pronti a vaccinare 60-70mila persone al giorno”

Con l’inizio della fase massiva delle terze dosi, a partire dal primo dicembre, “ci prepariamo agli scenari più diversi, anche a quelli che potrebbero essere di vaccinare 60-70 mila persone al giorno”, ha detto Bertolaso.

I centri vaccinali già attivi, dunque, resteranno aperti anche durante le festività natalizie, mentre a Milano “l’hub delle Scintille, che è un nostro gioiello e adesso lavora a un terzo della sua capacità, sarà pienamente operativo per gennaio”. E anche a Gallarate aprirà un nuovo centro, che andrà a sostituire quello di Malpensa Fiere. “Stiamo prendendo contatti con la Grande distribuzione organizzata, è un modo per andare incontro a cittadini”, ha aggiunto il vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, ricordando che “abbiamo già 365 farmacie che vaccinano con le terze dosi, sono in crescita e su tutto il territorio”.

Il Ministro Speranza: “19mila prime dosi al giorno: ognuna è uno scudo in più”

 In tutta Italia intanto prosegue la campagna vaccinale che a oggi conta 92,5 milioni di vaccini somministrati, mentre non si arrestano le persone, che prima erano dubbiose, che ora fanno la prima dose. Lo riporta il ministro della Salute Roberto Speranza, spiegando: “Oggi in Italia sono state somministrate 92,5 mln di dosi di vaccino. Non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un grande Paese. Le prime dosi sono fondamentali. Continuiamo a farne circa 19mila al giorno: sembra un numero residuale e invece è importante perché ogni singola dose di vaccino in più significa rendere più forte il nostro scudo contro il Covid-19. Dobbiamo insistere”. E aggiunge: “Ogni persona che si vaccina è uno scudo in più. Anche se si è fatta la prima dose solo ieri si sta aiutando il Paese. E’ un pezzo di protezione che ci serve”. 

Figliuolo: “Nemico infido bussa sempre alla porta, ci dobbiamo ‘scudare'”

Secondo il generale Paolo Figliuolo, “la campagna vaccinale procede e abbiamo superato i 45,5 milioni di persone che hanno completato il ciclo, ma non abbiamo finito il lavoro: questo nemico infido bussa sempre alla porta e ci dobbiamo ‘scudare’ sempre di più”.

Agenas: in Friuli Venezia Giulia terapie intensive al 14%  Nel frattempo, se a livello nazionale i ricoveri sono stabili e ancora  lontani dalla soglia di allerta, il Friuli Venezia Giulia ha numeri allarmanti. Secondo i dati dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), in Italia i posti occupati in terapia intensiva sono del 5% e nei reparti ordinari del 7%, mentre in Friuli siamo rispettivamente al 14% e al 13%.